Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 30 mar
CCIAA Arezzo-Siena - Bando per l'erogazione di voucher in favore dell'export provinciale aretino - Anno 2026
- Ente
- Camera di Commercio Arezzo Siena
- Territorio
- Toscana
- Apertura
- 12 mar
- Chiusura
- 15 dic
- Tipo di aiuto
- Contributo/Fondo perduto
- Aiuto massimo
- 1.500 €
- Spesa massima
- 3.000 €
- Per chi
- Impresa, Consorzio
- Dimensione
- Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
- Finalità
- Internazionalizzazione
Cos'è
Bando per l'erogazione di voucher in favore dell'export provinciale aretino 2026 promosso e finanziato dalla Camera di Commercio di Arezzo-Siena. La Camera di Commercio di Arezzo-Siena, al fine di incentivare il sistema economico della provincia di Arezzo verso l’esportazione e dare impulso verso nuovi mercati, istituisce nel proprio bilancio un fondo di € 140.000,00 per la provincia di Arezzo, destinato a coprire parte delle spese che le imprese sostengono per la partecipazione in presenza a manifestazioni internazionali che si tengono al di fuori del territorio italiano dal 1.1.2026 fino al 15.12.2026.
A chi si rivolge
Il bando è rivolto alle MPMI. In particolare le imprese beneficiarie dell'agevolazione devono avere sede legale e/o operativa nella provincia di Arezzo. Possono accedere all'agevolazione anche i consorzi a condizione che lo stesso e la maggioranza delle imprese consorziate abbiano sede legale e/o operativa nella provincia di Arezzo.
Cosa prevede
L'agevolazione consiste in un cofinanziamento fino al 50% (con il limite massimo di € 1.500,00) destinato a coprire parte delle spese che le imprese sostengono per la partecipazione in presenza a manifestazioni internazionali, che si tengono al di fuori del territorio italiano nel periodo dal 1.1.2026 fino al 15.12.2026. Le tipologie di spese ammesse sono: a) locazione spazio espositivo; b) allestimento; c) trasferimento campionario.
I cofinanziamenti vengono concessi fino ad esaurimento del fondo disponibile.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
