bandiafondoperduto.it

Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 16 set

CCIAA Maremma e Tirreno - Bando Doppia Transizione: digitale e sostenibile - anno 2026

Ente
Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno
Territorio
Toscana
Apertura
8 lug
Chiusura
10 nov
Tipo di aiuto
Contributo/Fondo perduto
Aiuto massimo
5.600 €
Spesa massima
5.000 €
Per chi
Impresa
Dimensione
Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
Finalità
Digitalizzazione, Transizione ecologica

Cos'è

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, con il Bando Doppia Transizione: digitale e sostenibile - anno 2026, intende sostenere i processi di innovazione digitale e transizione sostenibile del sistema produttivo locale. Nello specifico, con questo bando, si propone di:favorire la digitalizzazione e lo sviluppo di competenze digitali nelle Micro, Piccole e Medie imprese, di tutti i settori economici, della circoscrizione territoriale camerale, attraverso l’acquisto di soluzioni tecnologiche avanzate e servizi di consulenza e/o formazione;incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per la transizione sostenibile, mediante l’acquisto di sistemi digitali per favorire la sostenibilità e la transizione energetica e servizi di consulenza e/o formazione finalizzati a sostenere piani di sviluppo dell’impresa per rafforzare la sostenibilità ambientale, sociale e di governance (ESG) e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).

A chi si rivolge

Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi che hanno la sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto.

Cosa prevede

Il bando prevede l'erogazione di un contributo a fondo perduto sarà pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) per un importo unitario massimo pari ad euro 5.000,00 oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e l’eventuale incremento premiante in caso di impresa con bilancio di sostenibilità, certificazione di genere (UNI/Pd R 125:2022), impresa femminile, sociale o benefit.

L'investimento minimo richiesto è di euro 2.000,00. Sono ammissibili spese per:Beni strumentali: acquisto di beni materiali e/o immateriali funzionali all'introduzione di tecnologie avanzate e sistemi digitali per favorire la sostenibilità, la transizione energetica e l'ottenimento del rating ESG;Consulenza e formazione: acquisto di servizi di consulenza e/o formazione sulle tematiche dell'innovazione digitale e green.

Le attività di formazione devono essere destinate unicamente a titolari, rappresentanti legali, soci e dipendenti dell'impresa richiedente;Manodopera e installazione: ammesse fino a un limite massimo del 10% del valore del bene o del servizio da installare;Canoni e licenze: ammessi solo quelli riferiti al periodo che va dal 1° gennaio al 31 di-cembre 2026.

Fonti

Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.

Fai verificare questo bando sul tuo progetto

Una bottega artigiana con gli attrezzi appesi alle pareti

Hai trovato un bando che ti interessa?

In una telefonata gratuita di quindici minuti un dottore commercialista ti dice se il tuo progetto può rientrarci.

Prenota la telefonata