Scheda dal catalogo incentivi.gov.it, aggiornata dall'ente il 11 set
Contributi diretti tramite sostegno al credito alle imprese dei comuni delle province di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia colpite dagli eccezionali eventi meteorologici verificatisi a partire dal 18 gennaio 2026
- Ente
- Camera di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura di Catanzaro Crotone e Vibo Valentia
- Territorio
- Calabria
- Apertura
- 29 set
- Chiusura
- 29 ott. Apertura presentazione domande dalle ore 12.00 del 29/09/2026.
- Tipo di aiuto
- Contributo/Fondo perduto
- Aiuto massimo
- 2.000 €
- Spesa massima
- 2.000 €
- Per chi
- Impresa
- Dimensione
- Microimpresa, Media Impresa, Piccola Impresa
- Finalità
- Sostegno liquidità
Cos'è
La Camera di Commercio di Catanzaro Crotone Vibo Valentia, con il supporto della sua Azienda Speciale Promocalabriacentro, mette a disposizione un Fondo complessivo di 100.000,00 euro (centomila/00) al fine di favorire la ripresa delle attività produttive ed economiche danneggiate dagli eventi meteorologici che si sono verificati a partire dal 18 gennaio 2026. In particolare, il contributo a fondo perduto è determinato fino al 100% degli interessi maturati e versati per max 6 mensilità.
Il contributo è concedibile per un minimo di euro 1.000,00 (mille/00) e un massimo di euro 2.000,00 (duemila/00) per prestiti finanziari chirografari, non diversamente garantiti, stipulati con Istituti di credito o Intermediari finanziari, a decorrere dal 18 gennaio 2026 e fino al 29 ottobre 2026. Si precisa che non sono ammissibili prestiti finanziari sottoscritti a titolo personale.
A chi si rivolge
Sono ammesse a contributo, le micro, piccole e medie imprese come definite dalla Raccomandazione della Commissione Europea 2003/361/CE e dal DM 18/04/2005, danneggiate dagli eventi metereologici e iscritti al Registro delle Imprese di Catanzaro Crotone Vibo Valentia con sede legale e/o unità locale ubicata nei territori dei Comuni di cui alle O. P. C. M. n. 1180 del 30/01/2026 e n.1181 del 17/02/2026.
Cosa prevede
L’intervento da parte della Camera consiste, nello specifico, in un contributo per il sostegno al credito finalizzato a favorire gli investimenti delle imprese danneggiate ricadenti nei comuni inseriti negli elenchi di cui alle OPCM 1180 e 1181/2026. In particolare, il contributo a fondo perduto è determinato fino al 100% degli interessi maturati e versati per max 6 mensilità. Il contributo è concedibile per un minimo di euro 1.000,00 (mille/00) e un massimo di euro 2.000,00 (duemila/00) per prestiti finanziari chirografari, non diversamente garantiti, stipulati con Istituti di credito o Intermediari finanziari, a decorrere dal 18 gennaio 2026 e fino al 29 ottobre 2026.
Si precisa che non sono ammissibili prestiti finanziari sottoscritti a titolo personale. L’impresa beneficiaria del contributo dovrà dimostrare l’avvenuta utilizzazione del prestito finanziario ai fini della prosecuzione/ripresa dell’attività economica:a) dichiarando in fase di rendicontazione di aver sostenuto e pagato spese, a partire dall’evento calamitoso subito, per le voci specificate nel bando per un ammontare minimo del 50% del finanziamento bancario ottenuto;b) presentando copie delle fatture e dei relativi bonifici di pagamento per un ammontare pari ad almeno il 100% del contributo concesso relativamente a spese per beni/servizi (vedi tipologie previste nel bando) acquisiti dalla data di presentazione della domanda alla data di trasmissione della rendicontazione.
Fonti
Testo tratto dal catalogo incentivi.gov.it del Ministero delle imprese e del made in Italy, riusato con licenza IODL 2.0. Prima di fare domanda conta il testo ufficiale del bando.
